giovedì 20 settembre 2012

Il mistero dei capelli d'angelo

La documentazione sulle comparse dei cosiddetti “capelli d’angelo” è presente da secoli, ma il fenomeno potrebbe ripetersi da millenni, se non di più. Uno dei primi rapporti conosciuti è del 1741, precisamente il 21 settembre. Quelli più recenti sono comuni, ma spesso non vengono certificati. Le manifestazioni sono delle più varie: da città intere ad case isolate, in quantità da coprire interi campi a pochi fili.


Esistono molte dichiarazioni da fonti credibili e spesso avvalorate da ulteriori testimoni di questo fenomeno: tanto per fare alcuni degli esempi più celebri, nell’ottobre del ’55 un marinaio in pensione segnalò il fenomeno, e in un successivo sopralluogo fu verificato che la misteriosa sostanza aveva ricoperto un campo e le linee del telefono.
Nel settembre del ’97 a Santa Cruz (California), molte persone testimoniarono di aver visto filamenti cadere dal cielo. Nel 2001 a Quirindi (Galles del Sud, Australia) vi fu un caso simile.
Ma, a parte le documentazioni più famose, il fenomeno ha coinvolto ogni parte del mondo.

Oloron, Francia: 17 ottobre 1952
ricostruzione pittorica
di caduta di "fils de la Vierge"
Ma di cosa si tratta? Visivamente, appaiono come fili simili a quelli di una ragnatela, che possono essere toccati, ma non tenuti in mano senza che ne avvenga la sublimazione, spesso nemmeno gli apparecchi fotografici sono in grado di registrarli.
Porto Garibaldi (FE) 1960
un campione di capelli d'angelo
Le analisi di laboratorio sono riuscite a determinare che la composizione di tali fili consiste in un composito di silicone, magnesio, calcio e boro. Sebbene si tratti di sostanze molto comuni sul nostro pianeta, i risultati sono stati costantemente definiti “non convincenti”, poiché l’anomala combinazione degli elementi che determinano questa sostanza ha un’origine che non è ancora stata determinata.
Ingrandimento a microscopio di un campione di "capelli d'angelo"
Vi è una forte connessione tra avvistamenti Ufo e la conseguente caduta di capelli d’angelo (che interessa, per esempio, sia i fatti di Santa Cruz che quelli di Quirindi).
La maggior parte degli scienziati si ostina a sostenere si tratti solo di una singolarità atmosferica a cui ancora non sono riusciti a trovare spiegazione.
Cosa si nasconde veramente dietro questo fenomeno?

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