giovedì 8 ottobre 2015

Tema Natale - Calcolare il proprio e i significati

A quanti non capita, più o meno volontariamente, di buttare un occhio sull'oroscopo del giornale? Gli astrologi, però, sono di comune accordo nel sostenere che, le due righe sul quotidiano non si avvicinano nemmeno alla nostra vera situazione astrologica, perché sono totalmente generici; invece, si dovrebbe calcolare quello di ciascuno a seconda del Tema Natale.
Di cosa si tratta? Il tema natale è l'interpretazione del moto dei corpi celesti al momento della nascita del singolo individuo, che tiene conto della data precisa di nascita (ora compresa) oltre che dell'ora. In realtà, le date canoniche attribuite ai segni zodiacali possono cambiare leggermente di anno in anno, perciò se siete nati sul passaggio da un segno all'altro, potreste avere delle sorprese. Inoltre, all'ora della nascita, ciascun corpo celeste sarà situato in un punto preciso, che avrà un significato preciso, e che a sua volta assumerà una connotazione specifica nelle varie combinazioni degli uni con gli altri. Ciascuna sfera di influenza, determinata dalla posizione apparente degli astri nel cielo, è definita "casa astrologica". Nel tema natale se ne possono individuare dodici:

  • La prima casa inizia dall'Ascendente e rappresenta il modo di presentarsi agli altri, la prima impressione che diamo di noi stessi, il nostro biglietto da visita. È la nostra personalità immediata, il nostro carattere, la nostra indole, il nostro istinto e fornisce anche informazioni sul nostro aspetto fisico. Spesso si riesce ad indovinare più facilmente l'ascendente di una persona piuttosto che il suo segno solare.
  • La seconda casa è la casa dei valori concreti che abbiamo intorno a noi e su cui possiamo contare, un tempo identificabili con la terra, oggi con il denaro, i beni materiali e le necessità primarie come il cibo, la gelosia come possessività della persona amata, l'immediato futuro e la necessità di sopravvivenza e di sostentamento.
  • La terza casa è l'ambiente circostante immediatamente vicino a noi e come lo viviamo, è la casa dei fratelli, dei cugini, degli zii, degli amici più cari e dei colleghi di lavoro, della socievolezza e della curiosità verso quanto ci circonda, delle pubbliche relazioni, del nostro modo di esprimerci e di parlare. È anche la casa dei piccoli viaggi, degli studi adolescenziali.
  • La quarta casa  è la famiglia, l'ambiente di origine in cui siamo cresciuti, il focolare domestico, i genitori, la nostra infanzia e il modo in cui tutto questo ha condizionato il nostro essere, è la casa delle tradizioni e dei legami ancestrali, della memoria e del nostro modo di fermare il tempo, ad esempio collezionando qualcosa. Può esser interpretata come percezione soggettiva, mentre altre teorie sostengono che illustri la situazione oggettiva. Di fatto l'una condiziona l'altra.
  • La quinta casa è quella della voglia di vivere e divertirsi, del potenziale creativo e della capacità di lasciare un segno, un'opera letteraria o un'opera d'arte, ma anche senso creativo inteso come carica erotica e sessuale, procreazione, e per esteso educazione dei propri figli. È anche la casa degli eccessi e dell'atteggiamento nei confronti dei rischi, come può essere il gioco d'azzardo.
  • La sesta casa è il dovere, le regole da rispettare, la routine quotidiana e il modo di affrontarla, il lavoro di tutti i giorni, l'adattamento verso il quotidiano e le sue regole, la disciplina e il rispetto degli altri ma anche di noi stessi. Quindi è anche la cura che abbiamo del nostro corpo e la nostra salute, come curiamo i nostri malanni e il nostro aspetto, per esteso il nostro modo di abbigliarci.
  • La settima casa, o Discendente, inizia la sequenza delle case i cui significati si contrappongono alle precedenti. La settima, opposta all'ascendente è la casa degli Altri, del nostro modo di legarci a loro, ad es. con una società per affari, è la casa della convivenza, delle scelte di responsabilità, dei contratti, incluso il matrimonio, è la collettività e il modo in cui viviamo le reazioni con il prossimo.
  • L'ottava casa opposta alla seconda, rappresenta il denaro che avremo, magari in eredità, come sapremo gestire la nostra situazione economica futura, quindi rappresenta anche il denaro nel senso di "dare": debiti, rate, mutui. È una casa misteriosa, profonda, occulta, è il sacrificio, il significato che diamo alla morte, ma è anche potenziale creativo, fascino, magnetismo, l'inconscio e l'attrazione per l'occulto, la realizzazione spirituale. Può essere vita o morte, sacrificio o indulgenza. Al negativo rappresenta la segretezza, gli amori nascosti, il mistero, la falsità.
  • La nona casa opposta alla terza, rappresenta l'ambiente lontano, i lunghi viaggi, l'estero e il modo di relazionarci con le persone straniere. È anche la casa dei viaggi mentali e dell'evasione attraverso discipline filosofiche, dell'etica, degli studi superiori, del clero, degli ideali.
  • La decima casa, opposta alla quarta,sono le origini. Rappresenta la realizzazione professionale che avremo, la fuga dal nido di origine, il successo, l'indipendenza, i riconoscimenti che avremo o non avremo, l'ambizione e la decisione ad inseguire determinati obiettivi, la forza di abbattere gli ostacoli.
  • L'undicesima casa opposta alla quinta, è la casa dell'equilibrio, della moderazione, del controllo, di come ci muoviamo nel contesto sociale e delle amicizie che impariamo a coltivare, la nostra moderazione, la capacità di individuare progetti e portarli a compimento ingegnandoci. È associata anche alle nuove tecnologie e al modo in cui ci rapportiamo ad esse.
  • La dodicesima casa chiude il cerchio è opposta alla sesta, e rappresenta noi di fronte al mondo e alle difficoltà della vita, è il modo in cui riusciamo a gestire la nostra interiorità, i nostri sogni, la meditazione, la sensibilità, l'emotività, la solitudine, il sublime, l'insofferenza verso la routine e la materialità a favore della spiritualità.
A cosa a serve dunque il tema natale? Sicuramente ci permette di comprendere meglio alcuni aspetti del nostro carattere, se si vuole credere alle tesi astrologiche secondo cui siamo influenzati dagli astri. Personalmente non sono dell'idea che l'astrologia sia una scienza, figuriamoci se esatta, ma penso che certi eventi astrologici possano davvero porre delle basi in noi, anche se poi naturalmente ci svilupperemo in base alle esperienze che avremo e al modo in cui reagiremo ad esse. Magari il tema natale può aiutarci a districarci nei meandri della nostra complessità, permettendoci di comprendere qualcosa di più. E mal che vada, non può far certo del male.
Come si può calcolare? Per chi è portato per i calcoli, non sarà certo complicato. Per documentarvi in merito vi consiglio un libro specializzato di astrologia, oppure "Il libro delle Streghe" di Buckland (da cui sono partita per la stesura di questo post). Se come me, invece, siete negati, vi consiglio questo link: http://astro.oroscopi.com/cgi-bin/astro/natal
Qui vi basterà inserire le vostre generalità, e il vostro tema natale verrà calcolato automaticamente (e senza alcun costo). Certo non è come il tema fatto da un astrologo, ma può sempre essere usato come base di partenza.


Buon lavoro! Be blessed!


fonti:
mio grimorio
il libro delle streghe, Buckland
wikipedia

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