La via dello sciamano, M. Harner – Recensione


Non so bene come definire questo libro, perché non posso farlo rientrare nelle categorie “piaciuto” o “non piaciuto”. Praticanti di sciamanesimo me l’hanno consigliato come buona summa delle pratiche base dello sciamanesimo, appunto. Avendo letto già qualcos’altro sull’argomento, l’ho trovato utile, per il suo rendere fruibili tecniche molto avanzate. Anche fin troppo fruibili, e questo per me è il suo punto debole, in quanto, seppur accennato, non viene sottolineato abbastanza che il cammino spirituale di stampo sciamanico è molto più misterico e iniziatico di come viene presentato, ossia una serie di passi da seguire. Sono contenta di essere arrivata a questo volume solo molto avanti nelle mie pratiche, per saper valutare con occhio più critico. Nessuno toglie ad Harner, nonostante qualche qui pro quo, il merito di aver in pratica sincretizzato il Core Shamanism. Tuttavia si tratta di un volume superficiale, forse intenzionalmente non lo so, ma che secondo me non può essere di aiuto ad un neofita perché contiene troppe istruzioni pratiche non abbastanza dilazionate tra loro, e non più di tanto utile ad una persona con qualche anno di cammino alle spalle, in quanto sarà già arrivato a buona parte delle cose di cui si parla. Nel complesso però contiene più di uno spunto rilevante, perciò lo consiglierei, a chi già si muove nell’ambiente.