lunedì 23 gennaio 2017

Spiriti Famigliari, parte II - trovare il proprio

A proposito di inizi, arriviamo dunque al nocciolo della questione, che non manco mai di sentire: come si trova il proprio Famiglio?
Allora, come ricorderete da ciò che abbiamo detto sopra, non abbiamo un unico famiglio. Ho potuto notare che spesso, nella nostra cerchia di Alleati, ce n’è uno che è centrale, che spicca rispetto agli altri – sottolineo però che questa non è una generalizzazione, non ho un’esperienza tale da poter stabilire un campione, si tratta semplicemente di quello con cui mi sono confrontata personalmente. Non ho certo la presunzione di credere di sapere come funzionino davvero questo tipo di cose.
Questo Famiglio principale, l’osannato ed erroneamente definito Animale Totem, può o meno essere lo stesso per tutta la vita, come dicevamo sopra. Ho potuto notare che, a grossi cambiamenti della persona, non solo nello stile di vita bensì soprattutto per quanto riguarda l’interiorità, avviene anche un mutamento del Famiglio principale. Personalmente ho assistito molto di rado ad eventi di questo genere, però è una statistica ancora più complessa da effettuare rispetto alle altre, perché scoprire l’Alleato principale è spesso il lavoro più difficile. Spesso, infatti, si confonde un Famiglio con ciò che ci piace, ma non è affatto così che funziona. Il nostro Alleato non ha solo a che fare con le virtù che noi egoisticamente imputiamo a noi stessi. Ci sono molti (mooolti) meno lupi e leoni in giro di quello che la gente pensa di sé.


I Famigli ci parlano di tutte le nostre sfumature, assolutamente tutte. Qui si capirà anche il perché un unico Famiglio non può racchiudere tutte le peculiarità di una persona, in quanto noi non abbiamo sempre lo stesso comportamento. In linea generica, difatti, in pubblico abbiamo un certo regime, che è diverso da quello che abbiamo tra conoscenti, che è diverso da quello che abbiamo tra amici, che è diverso da quello che abbiamo in famiglia, che è diverso da quello che abbiamo con i nostri intimi, che è ancora diverso da quello che teniamo da soli, che è diverso da quello che teniamo in altre potenziali sfere della nostra vita come la scuola, il lavoro, lo sport, la spiritualità, ecc. E tutto ciò a sua volta differisce a seconda delle fasi della vita che stiamo attraversando.
In conclusione possiamo azzardare una generalizzazione dicendo che il Famiglio principale ci parla del nostro carattere più “autentico”, che integra le nostre paure più profonde, i nostri lati oscuri. Insomma la nostra natura viscerale, istintiva e selvatica, nella sua complessità.
Volentieri si attribuiscono a sé Alleati archetipi di coraggio, forza, intelligenza. Ma gli Spiriti Famigliari esistenti non si contano, non ci sono solo il gufo, il corvo, la tigre, o che. Ci sono tanti e tanti animali (e piante) meravigliosi e ignorati. Cos’ha di meno di un’aquila, per esempio, un gabbiano? Chi ha studiato i gabbiani lo sa, sono animali furbi e capaci, interessantissimi da osservare. O perché, per esempio, una mucca dovrebbe valere meno di un cavallo? Le mucche sono animali sociali dolcissimi, da cui si può imparare molto. Non ho sentito nessuno mai nemmeno dire «Il mio Famiglio è il polpo» o, chessò «Credo che il mio Totem sia l’anatra».
Ciò ovviamente non significa che non si possa avere un lupo o un leone come Famiglio, anzi, è probabile che nel gruppo di Alleati principali ci siano Spiriti di questo tipo, i quali hanno un profondo significato. Quello che voglio dire è che, se vogliamo che il nostro sentiero spirituale abbia un senso, ci porti da qualche parte, prima di tutto dobbiamo essere onesti con noi stessi – e capisco benissimo che sia una delle cose più difficili da fare.

prima parte: http://wjkyx.blogspot.it/2017/01/spiriti-famigliari-parte-i-introduzione.html
terza parte: http://wjkyx.blogspot.it/2017/01/spiriti-famigliari-parte-iii-sul-lavoro.html

Desclamier!

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge N°62 del 07/03/2001.
Rare immagini sono tratte da internet, ma se il loro uso violasse diritti d'autore, lo si comunichi all'autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.
L'autore dichiara di non essere responsabile dei commenti lasciati nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, il cui contenuto fosse ritenuto non idoneo alla pubblicazione verranno insindacabilmente rimossi.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...