Calendario, A. Cattabiani – Recensione


La storia di questo volume è molto sofferta. Me ne hanno parlato tanto bene che è entrato nella mia wishlist senza passare dal via, l’ho desiderato a lungo ma non potevo permettermelo, poi quando è arrivata la disponibilità ho dato la precedenza ad altri libri, che sono diventati tanti che ho preferito aspettare a comprarne di nuovi per smaltire i vecchi. Insomma, dopo tante peripezie è arrivato, ed ha finito con l’essere una colossale delusione, praticamente una digressione romantica sulle festività cristiane, la cui origine viene trattata anche in maniera poco rispettosa rispetto al paganesimo che l’ha preceduto, con qualche accenno qua e là ma sottolineando che alla fine, cioè, boh, mah, ghé. Non ho perso le speranze nei confronti dell’autore, ma questo volume è totalmente sconsigliato.