giovedì 18 gennaio 2018

Bacchetta e Bastoni

Ci sono diversi tipi di bastoni ad uso magico.
Per quanto riguarda la Bacchetta, si tratta di uno strumento appartenente all’esoterismo più che alla stregoneria, a cui è stato connesso con la diffusione della Wicca.
La Bacchetta è un oggetto dagli usi vari. In ambito rituale può rappresentare l’Elemento Fuoco o Aria (a seconda delle credenze). L’uso che se ne fa deriva dall’ambito esoterico, in cui è prolungamento del braccio stesso del magus. Come tale serve per spostare e dirigere le energie, durante incantesimi, per tracciare simboli, per caricare e purificare oggetti, eccetera. In senso più pratico è usata anche per mescolare pozioni – declinata anche in forma di mestolo.
C’è la Bacchetta rabdomantica, oggetto di uso divinatorio, il cui funzionamento richiama quello del pendolo, con oscillazioni e movimenti.
Quelli propri della Stregoneria sono più che altro i Bastoni, in varie forme a seconda della corrente a cui si fa riferimento. Ci sono le Verghe, di estrazione popolare dei paesi nordici, che sono usate soprattutto come talismani su cui vengono incisi simboli e segni. C’è il famoso Stang.
In generale questi tipi di Bastoni sono intesi prima di tutto come simboli di autorità (si pensi al bastone di Gandalf, che ovviamente richiama tradizioni più reali), che diviene anche strumento difensivo, e quindi magico.
Nella propria pratica l’uso che si fa dei Bastoni può essere molto ampio, tanto quanto l’inventiva. Si possono tenere bastoni da passeggio per le proprie ricerche all’aperto, bastoni per segnare i confini dello spazio rituale, o molto altro. Per esempio a me piace conservare bastoni che raccolgo a semplice scopo decorativo, o anche per la costruzione di vari oggetti.


Costruzione e conservazione
Chiaramente un bastone o una bacchetta porterà il potere dell’albero da cui deriva, perciò è da questo che si parte per la costruzione della propria. Possiamo fare ricerche prima, o lasciarci guidare dall’istinto sul momento. Le scuole di pensiero in merito alla raccolta sono varie. C’è chi sostiene che raccogliere il legno vivo significhi inimicarsi la pianta, ma secondo altri i rami caduti sono privi di potere. Sta a voi farvi un’opinione.
Ricordate sempre e comunque di ringraziare per questo dono.
A questo punto il bastone può essere tenuto così com’è o decorato in vari modi. Vi si possono incidere parole e simboli che la potenzino o ne specifichino l’uso. Possiamo colorarla o decorarla, aggiungervi pietre, metalli, piume, tutto quello che ci aggrada.
La bacchetta va conservata con accortezza, qualunque sia l’uso che ne facciamo. Tradizionalmente va avvolta nella seta, per quanto mi riguarda vi consiglierei solo di tenerla riparata. Lasciarla esposta all’aria potrebbe rovinarla, anche molto a seconda dei componenti che ci avete aggiunto.
Per la consacrazione vi sono tanti metodi tra cui scegliere sufficienti per tutti i gusti, non avete che l’imbarazzo della scelta. Potete optare per qualcosa di semplice, come l’invocazione di un Elemento o di tutti, qualcosa di più complesso, come la consacrazione a Divinità e Spiriti, o una vera e propria consacrazione cerimoniale. O ancora, potreste preferire nessuna consacrazione, e lasciare che lo strumento si carichi con l’uso.


mercoledì 17 gennaio 2018

Curry di fagioli – Kitchen Witch Wednesday


Praticamente uno dei miei piatti preferiti!
Ingredienti: una scatola di fagioli neri, un cartoncino di latte di cocco, una tazza di passata di pomodoro, curry a volontà, aglio, olio, peperoncino.
Si soffrigge l’aglio con il peperoncino nell’olio. Quindi si aggiungono i fagioli, il latte di cocco, la passata e tutto il curry che si vuole. Si lascia andare per far asciugare un po’. A me piace buttarci dentro un po’ di cous cous integrale, per farlo diventare un piatto completo – e ancora più buono.


giovedì 11 gennaio 2018

Quando evitare le pratiche

Secondo la tradizione, vi sono precisi momenti durante i quali sarebbe meglio evitare di porre in essere qualsiasi tipo di rituale.
I casi da tenere più in considerazione sono i vuoti di luna. Ogni mese, il satellite della Terra transita da una costellazione all’altra: il momento in cui non si trova né nella precedente né nella successiva è detto appunto “vuoto di luna”. Tale fase può durare  qualche minuto o un giorno interno, anche se in genere non si protrae per più qualche ora. Durante questo lasso di tempo è sconsigliato lanciare incantesimi, poiché essi potrebbero avere effetti indesiderati.
Un altro fattore a cui fare attenzione è Mercurio retrogrado. Poiché il suo periodo di rivoluzione è più breve di quello terrestre, in certi periodi il moto di questo pianeta appare procedere all’indietro.  A livello astrologico si dice che questo periodo, della durata di solito di tre-quattro settimane, che ha luogo due-quattro volte l’anno, avrebbe effetti negativi sui rapporti personali, sulle comunicazioni e sui viaggi; di conseguenza è consigliabile rinviare ogni tipo di incantesimo, specialmente se concerne gli affari o i nuovi inizi. Anche altri pianeti assumono un moto apparentemente retrogrado, ma in genere è Mercurio quello tenuto più in considerazione.
Infine, ci sarebbe la questione eclissi. Secondo molti, durante le eclissi è assolutamente da evitare qualsiasi pratica, mentre secondo altri sarebbero ideali per alcuni tipi di rituali, come il camuffamento, l’allontanamento e simili. Provare per credere, come si suol dire – seppure con tutta la cautela dovuta.


mercoledì 10 gennaio 2018

Polpette di cavolfiore – Kitchen Witch Wednesday


In pratica non vedo l’ora che arrivi la stagione dei cavolfiori per rimpinzarmi di questa bontà!
Ingredienti: un cavolfiore, quattro o cinque patate, aglio, spezie, pangrattato.
Cuocete a vapore le verdure (si fa prima che scottarle), quindi passatele e speziate a piacere. Servirà un po’ di pangrattato per formare la polpetta (la quantità dipende da quanto sono acquose le verdure).
Per un piatto salutare, passatele una ventina di minuti in forno, e godetevele ben calde.


giovedì 4 gennaio 2018

Costellazioni natali

Sui segni zodiacali ce ne sarebbe molto da dire. I pareri sono molto contrastanti in merito alla loro validità, perché ovviamente non si tratta di una scienza, ma di una delle tante Arti. Io sono totalmente contraria alle due righe di previsioni in qualsiasi pagina di giornaletto, perché la base astrologica è molto soggettiva e molto più personale di così. Per conoscere il proprio cielo di nascita è sicuramente molto utile stendere il proprio Tema Natale.
Qui vorrei trattare in maniera un po’ generale i segni zodiacali:



mercoledì 3 gennaio 2018

Tempeh piccante in salsa di anacardi e agave – Kitchen Witch Wednesday


Una ricetta che adoro!
Ingredienti: un panetto di tempeh da 150gr ca, una manciata di anacardi, un cucchiaino di agave, aglio, olio, peperoncino
Lasciate riposare qualche ora gli anacardi coperti d’acqua, per ammorbidirli. Quindi frullateli con l’agave per ottenere una salsa. In un pentolino scaldate un filo d’olio e soffriggetevi l’aglio e il peperoncino. Cuocete per bene il tempeh, quindi servitelo con la salsa. Buon appetito!



martedì 2 gennaio 2018

Gazzetta Pagana I – Gennaio 2018






lunedì 1 gennaio 2018

Lunario di Gennaio 2018


Gennaio è un mese invernale molto freddo, ragione per cui si semina praticamente solo in coltura protetta e non vi sono trapianti da fare in questo mese. All’orticoltore spetta quindi un lavoro prevalentemente indoor e in seminiera. Il seme va posto quindi in terriccio soffice, sciolto e sterile.
Ecco quali ortaggi si piantano a gennaio:

  • Aglio (si piantano gli spicchi direttamente nell’orto in pieno campo)
  • Basilico (semina in semenzaio a letto caldo o ambiente riscaldato)
  • Cetriolo (si semina in contenitori a vasetti verso fine gennaio)
  • Cipolla (si trapiantano i bulbilli in pieno campo)
  • Cicoria (si semina a file in tunnel freddo)
  • Lattuga (in semenzaio o in tunnel freddo)
  • Melanzana (semenzaio riscaldato)
  • Peperone dolce (semenzaio riscaldato)
  • Peperoncino piccante (semenzaio riscaldato)
  • Pomodoro (in contenitori a vasetti oppure in semenzaio a letto caldo dalla seconda metà di gennaio).
  • Ravanello (tunnel freddo)
  • Rucola (tunnel freddo)
  • Timo (semenzaio)
  • Valeriana (tunnel freddo)
  • Zucchine (in contenitori a vasetti oppure in semenzaio a letto caldo, da fine gennaio).

Desclamier!

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